Sala: Sala Rosa
Insegnante: Asako Hishiki e Raffaella Nobili - Paraventi Giapponesi | Galleria Nobili
16/10/2026
Fiera di Vicenza
La tecnica: Watoji
La legatoria giapponese, o Watoji (和綴じ), è una raffinata tecnica di rilegatura tradizionale sviluppatasi in Giappone durante il periodo Edo (1603-1868). È caratterizzata da eleganti cuciture esterne che non hanno soltanto una funzione strutturale, ma diventano parte integrante dell'estetica del libro.
Durante il laboratorio i partecipanti realizzeranno tre quaderni completi apprendendo tre diverse legature tradizionali: Yotsume Toji (四つ目綴じ), Kikko Toji (亀甲綴じ) e Asa-no-ha Toji (麻の葉綴じ). Attraverso la pratica verranno illustrate le caratteristiche strutturali e decorative di ciascun modello, fornendo le basi per poterle riprodurre autonomamente.
Le tre legature proposte permettono di comprendere la varietà formale del Watoji, passando da una struttura essenziale a motivi via via più ornamentali e simbolici.
• Yotsume Toji significa letteralmente “rilegatura a quattro occhi”. È il modello più essenziale e riconoscibile della legatoria giapponese: quattro fori ordinati lungo il margine guidano la cucitura e costruiscono una struttura sobria, stabile e armoniosa.
• Kikko Toji significa “rilegatura a guscio di tartaruga”. Il nome richiama il disegno geometrico del carapace della tartaruga, motivo tradizionalmente associato in Giappone a lunga vita, protezione e buon auspicio. La cucitura crea un effetto più decorativo e articolato rispetto alla legatura a quattro occhi.
• Asa-no-ha Toji significa “rilegatura a foglia di canapa”. Il motivo asa-no-ha, formato da linee geometriche che ricordano la foglia di canapa, è molto diffuso nelle arti decorative giapponesi ed è legato a idee di crescita, vitalità e buon augurio. Nella legatoria produce una cucitura elegante, ritmica e visivamente più complessa.
Per permettere ai partecipanti di concentrarsi sulla rilegatura e completare i tre quaderni nei tempi del workshop, le copertine saranno già preparate artigianalmente da Asako Hishiki. Saranno realizzate su carta giapponese washi con inchiostro giapponese sumi, secondo una sensibilità che valorizza il gesto manuale, le sfumature del nero e del grigio, e l'irregolarità viva della carta. Ogni copertina sarà quindi diversa dalle altre: non un semplice materiale di supporto, ma un elemento estetico già compiuto, capace di trasformare ciascun quaderno in un piccolo oggetto unico.
Durante il laboratorio verrà inoltre introdotto l’uso dei koyori (紙縒り), i tradizionali chiodi di carta ottenuti dalla torsione della carta. Nella legatoria giapponese questi piccoli elementi servono a fissare e ordinare le parti del quaderno durante il lavoro. Questo dettaglio tecnico, spesso poco conosciuto, permette di avvicinarsi non solo alla forma esterna della rilegatura, ma anche alla cura materiale e al metodo artigianale che sostengono la costruzione del libro giapponese.
Al termine del laboratorio ogni partecipante porterà a casa:
• tre quaderni giapponesi rilegati a mano;
• la conoscenza pratica di tre tecniche tradizionali di Watoji;
• schemi e indicazioni per continuare a sperimentare;
• una maggiore conoscenza dei materiali, della carta washi e della tradizione della legatoria giapponese.
Giorno e orario:
Durata del corso: due ore.
Numero massimo di partecipanti: 10
Livello del corso: base, per tutti
Prezzo: 50€
Materiali inclusi
Per maggiori info: info@paraventigiapponesi.it
Con l'acquisto di un corso di Abilmente Academy, il biglietto giornaliero per Abilmente è incluso.